Salmo 8: «Che cos’è l’uomo, perché tu te ne ricordi?», testo e significato

Il Salmo 8 è lo stupore di chi guarda il cielo di notte: «Quando vedrò i tuoi cieli, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fondato, che cos’è l’uomo, perché tu te ne ricordi?». Davanti all’immensità dell’universo, Davide scopre insieme la sua piccolezza e la sua grandezza: Dio lo ha «coronato di gloria e di onore». Qui trovi il testo completo, il significato e una preghiera.

Il testo del Salmo 8

Nostra traduzione del testo latino della Vulgata, la Bibbia della Chiesa per secoli:

Signore, nostro Signore, quanto è ammirabile il tuo nome su tutta la terra! Perché la tua magnificenza è innalzata sopra i cieli.
Dalla bocca dei bambini e dei lattanti hai tratto una lode perfetta a causa dei tuoi nemici, per distruggere il nemico e il vendicatore.
Quando vedrò i tuoi cieli, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fondato,
che cos’è l’uomo, perché tu te ne ricordi? O il figlio dell’uomo, perché tu lo visiti?
Lo hai fatto di poco inferiore agli angeli; lo hai coronato di gloria e di onore;
e lo hai posto sopra le opere delle tue mani.
Tutto hai messo sotto i suoi piedi: le pecore e tutti i buoi, e anche le bestie dei campi,
gli uccelli del cielo e i pesci del mare, che percorrono i sentieri del mare.
Signore, nostro Signore, quanto è ammirabile il tuo nome su tutta la terra!

Il significato del Salmo 8

  • «Signore, nostro Signore, quanto è ammirabile il tuo nome su tutta la terra!»: il salmo comincia e finisce con la stessa acclamazione: tutto ciò che dice è racchiuso nella lode.
  • «Dalla bocca dei bambini e dei lattanti hai tratto una lode perfetta»: Dio si serve dei piccoli per confondere i superbi. Gesù cita questo versetto quando i bambini lo acclamano nel Tempio (Matteo 21,16).
  • «Che cos’è l’uomo, perché tu te ne ricordi?»: la domanda centrale. Davanti alle stelle l’uomo è piccolissimo, eppure Dio pensa a lui e lo visita.
  • «Lo hai fatto di poco inferiore agli angeli; lo hai coronato di gloria e di onore»: la dignità di ogni persona, creata a immagine di Dio.
  • «Tutto hai messo sotto i suoi piedi»: all’uomo è affidata la creazione, non per distruggerla ma per custodirla. La Lettera agli Ebrei (2,6-9) applica questi versetti a Cristo.

Quando pregare il Salmo 8

  • La sera, sotto un cielo stellato, o davanti a un bel paesaggio: è il salmo dello stupore. Vedi la preghiera della sera.
  • Alla nascita di un bambino o al battesimo, per ringraziare del dono della vita.
  • Quando ci si sente senza valore, per ricordare che Dio si ricorda di noi.

Preghiera con il Salmo 8

Scritta per questa pagina:

Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!
Quando guardo il cielo, la luna e le stelle, mi sento piccolo;
eppure tu ti ricordi di me, mi conosci e mi ami.
Grazie per la dignità che mi hai dato e per la creazione che mi affidi.
Insegnami a custodirla e a lodarti come un bambino. Amen.

Domande frequenti

Il Salmo 8 ha lo stesso numero in tutte le Bibbie?

Sì: i salmi da 1 a 8 hanno lo stesso numero nella Vulgata e nelle Bibbie tradotte dall’ebraico. La numerazione cambia dal Salmo 9 al 147.

Il Salmo 8 è andato sulla Luna?

In un certo senso sì: nel 1969, tra i messaggi dei capi di Stato lasciati sulla Luna dalla missione Apollo 11, quello di papa Paolo VI riportava il Salmo 8.

Altre pagine

Fonti

  • Salmo 8: testo latino della Vulgata Clementina (Wikisource), traduzione di questa pagina.
  • Matteo 21,16; Ebrei 2,6-9.
  • Spiegazione e preghiera scritte per biddingprayers.com dal seminarista Giuseppe.