Il Salmo 100 è il salmo della gioia di appartenere a Dio: «Acclamate a Dio, voi tutti della terra; servite il Signore nella gioia». In pochi versetti invita tutta la terra a entrare nel Tempio cantando, perché «egli ci ha fatti… suo popolo e gregge del suo pascolo». Nella numerazione della Vulgata è il Salmo 99, e la Chiesa lo canta spesso come invitatorio, la prima preghiera del giorno. Qui trovi il testo completo, il significato e una preghiera.
Il testo del Salmo 100
Nostra traduzione del testo latino della Vulgata, la Bibbia della Chiesa per secoli:
Acclamate a Dio, voi tutti della terra; servite il Signore nella gioia. Entrate alla sua presenza con esultanza.
Sappiate che il Signore è Dio; egli ci ha fatti, e non noi stessi: suo popolo e gregge del suo pascolo.
Entrate per le sue porte con inni di grazie, nei suoi atri con canti di lode: rendetegli grazie. Lodate il suo nome,
perché soave è il Signore, eterna è la sua misericordia, e la sua verità di generazione in generazione.
Il significato del Salmo 100
- «Servite il Signore nella gioia»: servire Dio non è un peso, ma una festa.
- «Sappiate che il Signore è Dio; egli ci ha fatti, e non noi stessi»: non ci siamo fatti da soli: la nostra vita è dono.
- «Suo popolo e gregge del suo pascolo»: la stessa immagine del Salmo 23: Dio è il pastore del suo popolo.
- «Entrate per le sue porte con inni di grazie»: il salmo accompagnava l’ingresso nel Tempio con un sacrificio di ringraziamento.
- «Eterna è la sua misericordia»: il motivo di tutta la gioia.
Quando pregare il Salmo 100
- Al mattino, come prima preghiera del giorno. Vedi la preghiera del mattino.
- Per ringraziare. Vedi la preghiera di ringraziamento.
- Prima della Messa, entrando in chiesa.
Preghiera con il Salmo 100
Scritta per questa pagina:
Signore, ti acclamo con tutta la terra e ti servo nella gioia.
Tu mi hai fatto: sono tuo, pecora del tuo gregge.
Entro nella tua casa rendendoti grazie,
perché sei buono e la tua misericordia è eterna. Amen.
Domande frequenti
Il Salmo 100 è lo stesso del Salmo 99?
Sì. Le Bibbie antiche e la liturgia latina seguono la numerazione della Vulgata, in cui è il Salmo 99; le Bibbie attuali seguono la numerazione ebraica, in cui è il 100. Attenzione: nelle Bibbie che seguono la Vulgata, il «Salmo 100» è un altro salmo (il 101 delle Bibbie attuali).
Che cos’è l’invitatorio?
È il salmo con cui comincia ogni giorno la Liturgia delle Ore: di solito il Salmo 95, ma si può usare anche il Salmo 100, che invita tutta la terra a lodare Dio.
Altre pagine
- Salmo 150
- Salmo 103
- Salmo 23
- Preghiera di ringraziamento
- In spagnolo: Salmo 100; in portoghese: Salmo 100; in francese: Psaume 100; in inglese: Psalm 100
Fonti
- Salmo 99 (100): testo latino della Vulgata Clementina (Wikisource), traduzione di questa pagina.
- Liturgia delle Ore, invitatorio.
- Spiegazione e preghiera scritte per biddingprayers.com dal seminarista Giuseppe.