Il Salmo 46 è il canto della fiducia quando tutto trema: «Il nostro Dio è rifugio e forza, aiuto nelle angustie». Anche se la terra fosse sconvolta e i monti cadessero nel mare, chi ha Dio con sé non teme. Il ritornello lo ripete: «Il Signore degli eserciti è con noi». Nella numerazione della Vulgata è il Salmo 45. Qui trovi il testo completo, il significato e una preghiera.
Il testo del Salmo 46
Nostra traduzione del testo latino della Vulgata, la Bibbia della Chiesa per secoli:
Il nostro Dio è rifugio e forza, aiuto nelle angustie che ci hanno colpito duramente.
Perciò non temeremo se la terra sarà sconvolta, e i monti saranno trasportati nel cuore del mare.
Hanno fremuto e si sono agitate le loro acque; i monti hanno tremato per la sua forza.
L’impeto del fiume rallegra la città di Dio: l’Altissimo ha santificato la sua dimora.
Dio è in mezzo ad essa, non sarà scossa; Dio la aiuterà allo spuntare del mattino.
Le nazioni si sono agitate e i regni si sono piegati: egli ha fatto sentire la sua voce, e la terra si è scossa.
Il Signore degli eserciti è con noi; nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.
Venite e vedete le opere del Signore, i prodigi che ha compiuto sulla terra,
facendo cessare le guerre fino ai confini della terra. Spezzerà l’arco, frantumerà le armi e brucerà gli scudi nel fuoco.
Fermatevi e vedete che io sono Dio; sarò esaltato fra le nazioni, sarò esaltato sulla terra.
Il Signore degli eserciti è con noi; nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.
Il significato del Salmo 46
- «Il nostro Dio è rifugio e forza»: il salmo comincia dove finisce la nostra forza.
- «Non temeremo se la terra sarà sconvolta»: le immagini più terribili (terremoti, mari in tempesta) non tolgono la pace a chi confida in Dio.
- «L’impeto del fiume rallegra la città di Dio»: Gerusalemme non aveva un grande fiume: il fiume è Dio stesso, che dà vita alla sua città. La Chiesa lo canta nella festa della Dedicazione della Basilica Lateranense (9 novembre).
- «Dio è in mezzo ad essa, non sarà scossa»: dove abita Dio, la città sta salda.
- «Fermatevi e vedete che io sono Dio»: il versetto più conosciuto. Smettere di agitarsi e riconoscere chi guida la storia.
- «Il Signore degli eserciti è con noi»: il ritornello, ripetuto due volte.
Quando pregare il Salmo 46
- Nelle crisi, quando «tutto trema»: malattia, perdita del lavoro, guerra.
- Nell’ansia, fermandosi con il versetto «Fermatevi e vedete che io sono Dio».
- Per la pace: il salmo parla di Dio che va «facendo cessare le guerre fino ai confini della terra». Vedi la preghiera per la pace.
Preghiera con il Salmo 46
Scritta per questa pagina:
Signore, tu sei il mio rifugio e la mia forza.
Quando tutto trema intorno a me, non lasciare che il mio cuore tremi.
Insegnami a fermarmi e a riconoscere che tu sei Dio.
Fa’ cessare le guerre, nel mondo e nel mio cuore,
e resta in mezzo a noi, Dio di Giacobbe. Amen.
Domande frequenti
Il Salmo 46 è lo stesso del Salmo 45?
Sì. Le Bibbie antiche e la liturgia latina seguono la numerazione della Vulgata, in cui è il Salmo 45; le Bibbie attuali seguono la numerazione ebraica, in cui è il 46. Attenzione: nelle Bibbie che seguono la Vulgata, il «Salmo 46» è un altro salmo (il 47 delle Bibbie attuali).
Che cosa significa «Fermatevi e vedete che io sono Dio»?
È un invito a smettere di agitarsi e a riconoscere che è Dio a guidare la storia. Molti lo usano come breve preghiera nei momenti di ansia.
Altre pagine
- Salmo 91
- Salmo 27
- Salmo 121
- Preghiera per la pace
- Preghiera del giorno
- In spagnolo: Salmo 46; in portoghese: Salmo 46; in francese: Psaume 46; in inglese: Psalm 46
Fonti
- Salmo 45 (46): testo latino della Vulgata Clementina (Wikisource), traduzione di questa pagina.
- Lezionario, Dedicazione della Basilica Lateranense (9 novembre).
- Spiegazione e preghiera scritte per biddingprayers.com dal seminarista Giuseppe.