Padre Nostro: il testo della preghiera, la nuova versione e il Padre Nostro in latino

Il Padre Nostro è la preghiera che Gesù stesso ha insegnato ai discepoli quando gli chiesero: «Signore, insegnaci a pregare» (Luca 11,1). È la preghiera cristiana per eccellenza: sette domande che riassumono tutto ciò che possiamo chiedere a Dio. Qui trovi il testo del Padre Nostro, che cosa è cambiato con la nuova versione del Messale, il significato di ogni frase, il Padre Nostro in latino e come insegnarlo ai bambini.

Il testo del Padre Nostro

Nella forma del Compendio della dottrina cristiana di san Pio X (1905), con cui hanno pregato generazioni di italiani:

Padre nostro, che sei ne’ cieli,
Sia santificato il nome tuo.
Venga il regno tuo.
Sia fatta la volontà tua, come in cielo, così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano.
E rimetti a noi i nostri debiti, siccome noi li rimettiamo ai nostri debitori.
E non c’indurre in tentazione.
Ma liberaci dal male. Così sia.

La nuova versione del Padre Nostro

Con la terza edizione italiana del Messale Romano, in uso dal 2020-2021, nella liturgia sono cambiate due espressioni:

PrimaOggi, nella Messa
«come noi li rimettiamo ai nostri debitori»«come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori»
«non c’indurre in tentazione»«non abbandonarci alla tentazione»

La seconda modifica vuole evitare un malinteso: Dio non spinge mai nessuno al male (Giacomo 1,13). Chiediamo invece che non ci lasci soli nel momento della prova. Il senso della preghiera non cambia.

Il significato di ogni frase

  • «Padre nostro»: Gesù ci insegna a chiamare Dio con la fiducia dei figli. E diciamo «nostro», non «mio»: nessuno prega il Padre Nostro da solo.
  • «Che sei nei cieli»: non indica un luogo lontano, ma la grandezza di Dio, che è sopra tutto ed è vicino a ciascuno.
  • «Sia santificato il tuo nome»: chiediamo che Dio sia conosciuto, amato e rispettato da tutti, a cominciare da noi.
  • «Venga il tuo regno»: chiediamo che Dio regni nel mondo e nel nostro cuore, e che Cristo ritorni nella gloria.
  • «Sia fatta la tua volontà»: accettiamo il disegno di Dio, come Gesù nell’orto del Getsemani.
  • «Dacci oggi il nostro pane quotidiano»: chiediamo il necessario per vivere, il pane della Parola e dell’Eucaristia, solo per oggi, con fiducia.
  • «Rimetti a noi i nostri debiti»: l’unica domanda con una condizione: il perdono di Dio entra in un cuore che perdona.
  • «Non abbandonarci alla tentazione»: non chiediamo di non essere tentati, ma di non cedere.
  • «Liberaci dal male»: chiediamo di essere liberati dal Maligno e da tutto ciò che ci allontana da Dio.

Il Catechismo della Chiesa Cattolica dedica tutta la sua quarta parte (nn. 2759-2865) a questa preghiera.

Il Padre Nostro nel Vangelo

Si trova due volte: in Matteo 6,9-13, nel Discorso della montagna, nella forma più lunga che la Chiesa prega; e in Luca 11,2-4, in una forma più breve. La frase «Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli» non è nei manoscritti più antichi: nella Messa la si dice a parte, dopo l’embolismo «Liberaci, o Signore, da tutti i mali».

Il Padre Nostro in latino

Pater noster, qui es in cælis:
sanctificétur nomen tuum;
advéniat regnum tuum;
fiat volúntas tua,
sicut in cælo et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hódie;
et dimítte nobis débita nostra,
sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris;
et ne nos indúcas in tentatiónem;
sed líbera nos a malo. Amen.

Approfondimenti sulla pronuncia nella nostra pagina, in inglese, Our Father in Latin. Gesù parlava aramaico: della versione siriaca più antica e del testo greco originale parliamo nella pagina, in inglese, The Our Father in Aramaic.

Il Padre Nostro spiegato ai bambini

  • Una frase alla volta: il bambino ripete una frase ogni sera finché la sa tutta.
  • Con i gesti: mani aperte verso il cielo a «Padre nostro», mano sul cuore a «rimetti a noi», mani giunte a «liberaci dal male».
  • Con parole sue: «Dio è il nostro papà del cielo; gli chiediamo che tutti gli vogliano bene, che ci dia ciò che ci serve, che ci perdoni e ci aiuti a essere buoni».

Domande frequenti

Chi ha scritto il Padre Nostro?

L’ha insegnato Gesù stesso ai discepoli, secondo i Vangeli di Matteo e di Luca.

Perché è cambiato il Padre Nostro?

Per rendere più fedelmente il senso del testo originale: Dio non induce al male, ma non ci abbandona nella prova. La nuova formula si usa nella Messa dal 2020-2021.

Quante sono le domande del Padre Nostro?

Sette: tre riguardano Dio (il suo nome, il suo regno, la sua volontà) e quattro i nostri bisogni (il pane, il perdono, la tentazione, il male).

Altre pagine

Fonti

  • Padre Nostro: Compendio della dottrina cristiana di san Pio X (Roma, 1905), pubblico dominio; Pater noster: testo latino tradizionale.
  • Messale Romano, terza edizione italiana (2020).
  • Matteo 6,9-13; Luca 11,1-4; Giacomo 1,13; Catechismo della Chiesa Cattolica, nn. 2759-2865.
  • Pagina preparata dal seminarista Giuseppe per biddingprayers.com.