Ave Maria di Schubert: il testo in latino e in italiano, il testo originale e la storia

L’«Ave Maria» di Schubert è una delle canzoni più amate di sempre, ma Schubert non mise in musica l’Ave Maria latina. Nel 1825 compose Ellens dritter Gesang («Terzo canto di Ellen», D 839) sulla traduzione tedesca di una preghiera alla Vergine tratta dal poema La donna del lago di Walter Scott. Poiché il canto comincia con le parole «Ave Maria», i cantanti presero presto a cantarlo con l’Ave Maria in latino, ed è questa la versione che si ascolta oggi ai matrimoni e ai funerali. Qui trovi il testo latino, l’Ave Maria in italiano, il testo originale e la storia.

Il testo latino che si canta oggi

Ave, Maria, grátia plena,
Dóminus tecum.
Benedícta tu in muliéribus,
et benedíctus fructus ventris tui,
Iesus.
Sancta María, Mater Dei,
ora pro nobis peccatóribus,
nunc et in hora mortis nostræ.
Amen.

In italiano, dal Compendio di san Pio X (1905):

Dio ti salvi, o Maria, piena di grazia. Il Signore è teco. Tu sei benedetta fra le donne, e benedetto è il frutto del tuo seno Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della morte nostra. Così sia.

La preghiera latina è stata adattata alla melodia di Schubert dopo la sua morte; non coincide esattamente con le frasi musicali, perciò i cantanti ripetono o allungano alcune parole.

La poesia originale di Walter Scott (1810)

Nella Donna del lago (canto III), la giovane Ellen Douglas, nascosta con il padre proscritto in una grotta delle montagne scozzesi, canta questo «Inno alla Vergine». Il testo originale, in inglese:

Ave Maria! maiden mild!
Listen to a maiden’s prayer!
Thou canst hear though from the wild,
Thou canst save amid despair.
Safe may we sleep beneath thy care,
Though banished, outcast, and reviled–
Maiden! hear a maiden’s prayer;
Mother, hear a suppliant child!
Ave Maria!

Ave Maria! undefiled!
The flinty couch we now must share
Shall seem with down of eider piled,
If thy protection hover there.
The murky cavern’s heavy air
Shall breathe of balm if thou hast smiled;
Then, Maiden! hear a maiden’s prayer,
Mother, list a suppliant child!
Ave Maria!

Ave Maria! stainless styled!
Foul demons of the earth and air,
From this their wonted haunt exiled,
Shall flee before thy presence fair.
We bow us to our lot of care,
Beneath thy guidance reconciled:
Hear for a maid a maiden’s prayer,
And for a father hear a child!
Ave Maria!

Il testo tedesco musicato da Schubert (1825)

Schubert usò la traduzione tedesca di Adam Storck:

Ave Maria! Jungfrau mild,
Erhöre einer Jungfrau Flehen,
Aus diesem Felsen starr und wild
Soll mein Gebet zu dir hinwehen.
Wir schlafen sicher bis zum Morgen,
Ob Menschen noch so grausam sind.
O Jungfrau, sieh der Jungfrau Sorgen,
O Mutter, hör ein bittend Kind!
Ave Maria!

Ave Maria! Unbefleckt!
Wenn wir auf diesen Fels hinsinken
Zum Schlaf, und uns dein Schutz bedeckt
Wird weich der harte Fels uns dünken.
Du lächelst, Rosendüfte wehen
In dieser dumpfen Felsenkluft,
O Mutter, höre Kindes Flehen,
O Jungfrau, eine Jungfrau ruft!
Ave Maria!

Ave Maria! Reine Magd!
Der Erde und der Luft Dämonen,
Von deines Auges Huld verjagt,
Sie können hier nicht bei uns wohnen,
Wir woll’n uns still dem Schicksal beugen,
Da uns dein heil’ger Trost anweht;
Der Jungfrau wolle hold dich neigen,
Dem Kind, das für den Vater fleht!
Ave Maria!

La storia dell’Ave Maria di Schubert

  • 1810: Walter Scott pubblica La donna del lago, un lungo poema ambientato nelle Highlands scozzesi. La preghiera di Ellen alla Vergine è uno dei suoi canti. Da questo poema Rossini trarrà nel 1819 l’opera La donna del lago.
  • 1825: durante un viaggio estivo nell’Alta Austria, Schubert compone sette canti sul poema, nella traduzione tedesca di Storck. Il terzo canto di Ellen diventa subito famoso.
  • Le parole di Schubert: in una lettera ai familiari del luglio 1825 raccontava che la gente si meravigliava della devozione del suo inno alla Vergine, che sembrava commuovere tutti, e spiegava che non si era mai sforzato di sentire devozione.
  • 1826: il canto viene pubblicato come op. 52 n. 6, con il testo tedesco e quello inglese.
  • In seguito: cantanti e arrangiatori adattarono la melodia all’Ave Maria latina, e così entrò nei matrimoni e nei funerali cattolici di tutto il mondo.

Si può cantare l’Ave Maria di Schubert durante la Messa?

In tedesco o in inglese non è un testo liturgico, ma la versione latina è l’Ave Maria stessa. Molte parrocchie la permettono ai matrimoni e ai funerali, di solito alla presentazione dei doni, dopo la Comunione o in un momento dedicato alla Madonna. Le consuetudini cambiano: chiedi al parroco o al responsabile della musica.

Domande frequenti

Chi ha scritto il testo dell’Ave Maria di Schubert?

Walter Scott scrisse la poesia originale in inglese (1810); Adam Storck la tradusse in tedesco, e Schubert mise in musica quella traduzione nel 1825. Il testo latino che si canta oggi è l’Ave Maria tradizionale.

Che differenza c’è con l’Ave Maria di Bach-Gounod?

Sono due brani diversi. L’Ave Maria di Bach-Gounod (1859) è una melodia di Charles Gounod scritta sul primo preludio del Clavicembalo ben temperato di Bach, cantata fin dall’inizio con l’Ave Maria latina.

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Fonti

  • Walter Scott, The Lady of the Lake (1810), canto III, «Hymn to the Virgin» (Project Gutenberg #3011).
  • Traduzione tedesca di Adam Storck, musicata da Schubert: Ellens Gesang III, D 839, op. 52 n. 6 (1825).
  • Lettera di Schubert ai genitori, luglio 1825 (O. E. Deutsch, Schubert: Die Dokumente seines Lebens).
  • Ave Maria: testo latino; in italiano, san Pio X, Compendio della dottrina cristiana (1905).