Preghiera alla Madonna che scioglie i nodi: preghiera, novena di 9 giorni e storia

La Madonna che scioglie i nodi è la Vergine Maria invocata per i «nodi» della vita, i problemi che non sappiamo risolvere: nasce da un quadro di Augusta, in Germania, dipinto verso il 1700, e si è diffusa nel mondo grazie a papa Francesco. Qui trovi la preghiera alla Madonna che scioglie i nodi, la novena di nove giorni con una meditazione per ogni giorno, come pregarla e la storia della devozione. Preghiere e meditazioni sono scritte per questa pagina.

Preghiera alla Madonna che scioglie i nodi

Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, che con il tuo «sì» hai sciolto il nodo della disobbedienza di Eva,
guarda questo nodo della mia vita [di’ quale] che io non so sciogliere.
Lo metto nelle tue mani, che non smettono mai di aiutare i tuoi figli.
Presentalo a tuo Figlio Gesù; e se non è per il mio bene che si sciolga come vorrei, donami la pace di accettare la volontà di Dio.
Madonna che scioglie i nodi, prega per noi. Amen.

Come pregare la novena

Ogni giorno, per nove giorni di seguito:

  1. Segno della croce e un atto di dolore, chiedendo perdono dei peccati: il nodo più profondo è quello che ci separa da Dio (vedi l’Atto di dolore).
  2. Tre decine del Rosario, con i misteri del giorno: vedi i Misteri del Rosario.
  3. La meditazione del giorno, qui sotto, e la tua richiesta in silenzio.
  4. Le ultime due decine del Rosario.
  5. La preghiera alla Madonna che scioglie i nodi.

Se hai poco tempo, prega almeno una decina, la meditazione e la preghiera finale: conta la fedeltà ai nove giorni.

I nove giorni

1° giorno: consegnare il nodo

Dai un nome al nodo, semplicemente, come lo diresti a tua madre: un conflitto, un debito, una malattia, una relazione spezzata, un peccato che ritorna. Non serve spiegare tutto alla Madonna: lei sa. Ti è chiesto di lasciarlo: smettere di stringerlo nelle tue mani e metterlo nelle sue.

Richiesta: «Madre, ti affido questo nodo; insegnami la fiducia».

2° giorno: i nodi della famiglia

A Cana Maria si accorse per prima che mancava il vino e lo disse a Gesù (Giovanni 2,1-11). Così guarda la tua famiglia: le parole che hanno ferito, i silenzi, i fratelli che non si parlano, l’eredità che ha diviso.

Richiesta: «Madre, porta a Gesù ciò che manca nella mia casa».

3° giorno: il nodo del rancore

Certi nodi non si sciolgono perché non vogliamo perdonare. Il rancore lega più chi lo custodisce che chi l’ha causato. Perdonare non è dire che il male era bene: è rinunciare a riscuotere il debito e lasciare a Dio la giustizia. Pensa a una persona precisa e prega per lei oggi.

Richiesta: «Madre, dammi un cuore capace di perdonare [nome]».

4° giorno: la coppia e l’amore

La devozione è nata da un matrimonio in crisi, salvato dalla preghiera (vedi la storia). Affida a Maria il tuo matrimonio, il tuo fidanzamento o il desiderio di formare una famiglia: la mancanza di dialogo, la sfiducia, la routine, la solitudine.

Richiesta: «Madre, rinnova l’amore nella mia casa».

5° giorno: il lavoro e il denaro

Giuseppe e Maria hanno conosciuto la povertà, il lavoro duro e l’incertezza della fuga in Egitto. Presenta alla Madonna la mancanza di lavoro, i debiti, le ingiustizie, la paura di non arrivare a fine mese.

Richiesta: «Madre, apri strade dove io vedo solo porte chiuse».

6° giorno: la salute e l’angoscia

Maria è rimasta in piedi sotto la croce: sa cosa vuol dire veder soffrire chi si ama. Affidale una malattia, tua o di una persona cara, e anche i nodi invisibili: l’ansia, la depressione, l’insonnia, la paura del futuro.

Richiesta: «Madre, salute degli infermi, guarisci e consola [nome]».

7° giorno: il nodo del peccato e delle dipendenze

Alcuni nodi li abbiamo fatti noi: un vizio, una dipendenza, un’abitudine che ci rende schiavi. Maria non si scandalizza: è rifugio dei peccatori. Il modo migliore di vivere questo giorno è confessarsi, dove Gesù scioglie ciò che noi non possiamo sciogliere.

Richiesta: «Madre, conducimi per mano alla misericordia di tuo Figlio».

8° giorno: i nodi della fede

A volte il nodo è la fede stessa: dubbi, aridità, lontananza dalla Chiesa, un figlio che non crede più. Maria è «colei che ha creduto» (Luca 1,45): chiedile di prestarti la sua fede quando la tua non basta.

Richiesta: «Madre, aumenta la mia fede e quella di [nome]».

9° giorno: rendere grazie

L’ultimo giorno non si chiede: si ringrazia, anche se il nodo non è ancora sciolto. Ringraziare in anticipo è la forma più alta di fiducia. Ringrazia Maria per ciò che ha già fatto in questi nove giorni, forse in te più che nel problema. Concludi con la Salve Regina.

La storia della Madonna che scioglie i nodi

  • Un matrimonio in crisi (1615): il nobile tedesco Wolfgang Langenmantel, sul punto di separarsi dalla moglie Sophie, chiese consiglio al gesuita Jakob Rem, a Ingolstadt. Il sacerdote pregò davanti a un’immagine della Vergine, prese il nastro che aveva unito gli sposi nel giorno delle nozze, lo sollevò e ne sciolse i nodi, secondo il racconto. Il matrimonio fu salvato.
  • Il quadro (verso il 1700): un nipote della coppia, il canonico Hieronymus Langenmantel, commissionò per gratitudine un quadro per la chiesa di San Pietro am Perlach, ad Augusta. Il pittore Johann Georg Melchior Schmidtner vi rappresentò Maria che scioglie i nodi di un nastro porto da un angelo, mentre schiaccia la testa del serpente.
  • Papa Francesco: negli anni Ottanta il giovane padre Jorge Bergoglio vide il quadro in Germania e ne portò delle immagini a Buenos Aires, da dove la devozione si diffuse in America Latina e poi in Europa.
  • La radice nei Padri: sant’Ireneo di Lione scriveva verso il 180: «Evae inobedientiae nodus solutionem accepit per obedientiam Mariae», «il nodo della disobbedienza di Eva è stato sciolto dall’obbedienza di Maria» (Contro le eresie, III, 22, 4). Il Concilio Vaticano II cita questa frase (Lumen gentium, 56).

Domande frequenti

Per quali intenzioni si prega la Madonna che scioglie i nodi?

Soprattutto per le situazioni che sembrano senza uscita: conflitti familiari, crisi di coppia, debiti, malattie, dipendenze. Non è un portafortuna: è Maria che intercede presso Gesù per i suoi figli.

Si può iniziare la novena in qualsiasi giorno?

Sì. L’importante è pregarla per nove giorni di seguito; se si interrompe, si può riprendere dove si era rimasti.

Altre pagine

Fonti

  • Sant’Ireneo di Lione, Adversus haereses, III, 22, 4; Concilio Vaticano II, Lumen gentium, 56; Giovanni 2,1-11; Luca 1,45.
  • Meditazioni e preghiere scritte per biddingprayers.com dal seminarista Giuseppe.