Preghiera a Santa Rita da Cascia per una grazia urgente, per la famiglia e novena

Santa Rita da Cascia (circa 1381-1457), sposa, madre, vedova e monaca agostiniana, è invocata in tutto il mondo come la «santa dei casi impossibili». La sua festa è il 22 maggio, giorno in cui nelle chiese si benedicono le rose. Qui trovi la preghiera tradizionale a Santa Rita, preghiere per una grazia urgente, per la famiglia e per un figlio, l’antifona e l’orazione della Chiesa, la novena e la vita della santa.

Preghiera tradizionale a Santa Rita

Nostra traduzione della preghiera del libro di preghiere Blessed Be God (1925):

O gloriosa Santa Rita, che hai partecipato in modo così mirabile alla Passione di nostro Signore Gesù Cristo,
ottienimi la grazia di sopportare con pazienza le pene di questa vita
e proteggimi in tutte le mie necessità. Amen.

Preghiera a Santa Rita per una grazia urgente

Scritta per questa pagina:

Santa Rita, avvocata dei casi impossibili, tu che hai conosciuto la violenza, il lutto e la solitudine
e in tutto hai confidato in Dio, guarda questa situazione che sembra senza via d’uscita [di’ la tua richiesta].
Intercedi per me presso Gesù crocifisso, che hai tanto amato,
perché, se è per il mio bene, mi conceda questa grazia,
e in ogni caso mi doni la pace di accettare la sua volontà. Amen.

Per la famiglia

Santa Rita, che con la pazienza e la preghiera hai conquistato a Dio il cuore di tuo marito,
veglia sulla mia famiglia e sul mio matrimonio.
Allontana da noi la violenza, il rancore e la divisione, e donaci la grazia del perdono. Amen.

Per un figlio

Santa Rita, madre che tanto hai pregato per i tuoi figli, ti affido [nome].
Liberalo dall’odio, dalla vendetta e dalle cattive strade, e conducilo sempre a Dio. Amen.

Antifona e orazione della Chiesa

Nostra traduzione dal testo del 1925:

Ant. Vieni, sposa di Cristo, ricevi la corona che il Signore ti ha preparato per sempre. Hai amato la giustizia e odiato l’iniquità: per questo Dio, il tuo Dio, ti ha consacrata con olio di letizia a preferenza delle tue compagne.

V. Prega per noi, beata Rita.
R. Perché siamo resi degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo. O Dio, che hai concesso a santa Rita una grazia così grande da amare i nemici e da portare nel cuore e sulla fronte i segni del tuo amore e della tua Passione, concedi a noi, per i suoi meriti e le sue preghiere, di perdonare i nostri nemici e di contemplare la tua dolorosa Passione, per ottenere la ricompensa promessa ai miti e agli afflitti. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Novena a Santa Rita

La novena tradizionale si prega dal 13 al 21 maggio, prima della festa del 22, ma si può pregare in qualsiasi momento. Ogni giorno: segno della croce, la preghiera tradizionale, la preghiera per una grazia urgente, un Padre nostro, un’Ave Maria e un Gloria, e l’intenzione del giorno:

  1. Per la fede: fidarmi di Dio anche quando tutto sembra perduto.
  2. Per la pazienza: portare con amore le croci di ogni giorno.
  3. Per la famiglia: pace e perdono nella nostra casa.
  4. Per gli sposi: fedeltà e dialogo.
  5. Per i figli: che non si perdano su strade sbagliate.
  6. Per chi subisce violenza: protezione e giustizia.
  7. Per il perdono: che io sappia perdonare chi mi ha offeso.
  8. Per l’intenzione principale che porto in questa novena.
  9. In ringraziamento: per tutto ciò che Dio mi ha già dato.

Chi era Santa Rita da Cascia

Rita nacque verso il 1381 a Roccaporena, vicino a Cascia, in Umbria. Desiderava farsi monaca, ma i genitori la diedero in sposa giovanissima a un uomo violento; per diciotto anni lo trattò con pazienza e preghiera, fino a vederlo convertito. Quando il marito fu assassinato, perdonò gli uccisori e pregò perché i due figli non si vendicassero; entrambi morirono poco dopo, riconciliati con Dio. Rimasta vedova, entrò nel monastero agostiniano di Santa Maria Maddalena a Cascia, dove visse quarant’anni. Verso il 1442, pregando davanti al crocifisso, ricevette sulla fronte una ferita simile a quella di una spina della corona di Cristo. Morì il 22 maggio 1457 e fu canonizzata da Leone XIII nel 1900. Il suo corpo è venerato nella basilica di Cascia, meta di pellegrinaggi da tutta Italia.

Le rose di Santa Rita. Poco prima di morire, in pieno inverno, chiese a una cugina una rosa dal giardino della casa paterna, e la cugina trovò una rosa fiorita nella neve. Per questo il 22 maggio si benedicono le rose.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santa Rita?

Il 22 maggio.

Perché Santa Rita è la santa dei casi impossibili?

Perché la sua vita fu segnata da situazioni umanamente senza via d’uscita, affrontate con fede, e perché da secoli i fedeli attribuiscono alla sua intercessione grazie ritenute impossibili.

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Fonti

  • Preghiera, antifona e orazione: Charles J. Callan e John A. McHugh, Blessed Be God (1925), pubblico dominio; traduzione italiana nostra.
  • Pagina preparata dal seminarista Giuseppe per biddingprayers.com.