Preghiera a sant’Espedito: per le cause urgenti, contro il «domani» e per il lavoro

Sant’Espedito, martire dei primi secoli, è invocato come il santo delle cause giuste e urgenti e contro la tentazione di rimandare tutto a domani. Racconta la tradizione che, quando decise di convertirsi, il demonio, sotto forma di corvo, gli gridava cras, cras («domani, domani»), ed egli lo schiacciò rispondendo hodie, «oggi!». La sua festa è il 19 aprile. Qui trovi preghiere a sant’Espedito per una causa urgente, contro il rinvio, per il lavoro e gli studi, la novena, la sua storia e un avvertimento sulle catene. Le preghiere sono scritte per questa pagina.

Preghiera a sant’Espedito per una causa urgente

Sant’Espedito, che non hai rimandato a domani la tua conversione e hai dato la vita per Cristo,
ricorro a te in questa necessità urgente [di’ la tua richiesta].
Intercedi per me presso Dio perché, se questa causa è giusta e per il mio bene, si risolva senza ritardo;
e dammi pazienza per attendere l’ora di Dio, che non sempre è la mia. Amen.

Contro il «domani» e la pigrizia

Sant’Espedito, tu che hai detto «oggi!» quando il tentatore diceva «domani»,
aiutami a non rimandare il bene che devo fare: la riconciliazione, la confessione, il lavoro, lo studio.
Che io faccia oggi ciò che Dio mi chiede oggi. Amen.

Per il lavoro

Sant’Espedito, tu conosci l’angoscia di chi è senza lavoro e ha conti da pagare.
Intercedi per me perché trovi presto un lavoro dignitoso, e dammi coraggio per non arrendermi. Amen.

Per lo studio e gli esami

Sant’Espedito, aiutami a studiare con disciplina, senza ridurmi all’ultimo momento;
dammi memoria, calma e chiarezza negli esami. Amen.

Novena a sant’Espedito

La novena si può pregare in qualsiasi momento, oppure dal 10 al 18 aprile, prima della festa. Ogni giorno:

  1. Segno della croce.
  2. La preghiera per una causa urgente.
  3. Un Padre nostro, un’Ave Maria e un Gloria.
  4. Una piccola decisione concreta: fare oggi qualcosa di buono che rimandavi da tempo.

Molti pregano anche una preghiera di ringraziamento il giorno in cui ricevono ciò che chiedevano: sant’Espedito è il santo dell’«oggi», anche per ringraziare.

«Pubblicala e fanne copie»: le catene

Girano fogli e messaggi con una «preghiera a sant’Espedito» che ordinano di pubblicarla, distribuirne copie o inviarla a un certo numero di persone perché la richiesta si avveri, a volte con minacce per chi non lo fa. Questo non è fede cattolica: è superstizione, che attribuisce l’effetto della preghiera a una formula o a un numero di copie (Catechismo, n. 2111). Si può, certo, ringraziare pubblicamente per una grazia ricevuta, ma la preghiera vale per la fede e la fiducia in Dio, non per le copie.

La storia di sant’Espedito

Si sa molto poco di lui. Antichi martirologi ricordano un martire di nome Espedito a Melitene, in Armenia (l’attuale Turchia), con altri compagni, il 19 aprile, probabilmente nella persecuzione di Diocleziano, verso il 303. La tradizione lo fa centurione romano. La devozione crebbe dal XVIII secolo in Italia, Germania e Francia, e poi in America Latina, forse anche per il nome, che ricorda la rapidità. Si rappresenta come soldato romano, con una croce su cui è scritto Hodie («oggi») e mentre schiaccia un corvo che dice Cras («domani»).

Domande frequenti

Quando si festeggia sant’Espedito?

Il 19 aprile.

Sant’Espedito è un santo cattolico?

Sì: è venerato come martire fin dall’antichità, anche se i particolari della sua vita sono incerti e non compare nel calendario generale della Chiesa. La devozione è permessa e molto diffusa.

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Fonti

  • Martirologio Romano, 19 aprile (edizioni antiche); Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 2111.
  • Preghiere scritte per biddingprayers.com dal seminarista Giuseppe.