Salmo 31: «Nelle tue mani affido il mio spirito», testo completo e significato

Il Salmo 31 è la preghiera di fiducia di chi mette tutto nelle mani di Dio: «In te, Signore, ho sperato… Nelle tue mani affido il mio spirito». Gesù è morto sulla croce pregando questo versetto (Luca 23,46), e la Chiesa lo ripete ogni sera a Compieta. Nella numerazione della Vulgata è il Salmo 30. Qui trovi il testo completo, il significato e una preghiera.

Il testo del Salmo 31

Nostra traduzione del testo latino della Vulgata, la Bibbia della Chiesa per secoli:

In te, Signore, ho sperato; non sarò confuso in eterno: liberami nella tua giustizia.
Porgi a me il tuo orecchio; affrettati a liberarmi. Sii per me un Dio protettore, e una casa di rifugio, per salvarmi:
perché tu sei la mia forza e il mio rifugio; e per il tuo nome mi guiderai e mi nutrirai.
Mi trarrai fuori da questo laccio che mi hanno teso di nascosto, perché tu sei il mio protettore.
Nelle tue mani affido il mio spirito; tu mi hai riscattato, Signore, Dio di verità.
Tu odi quelli che si attaccano a vanità inutili; ma io ho sperato nel Signore.
Esulterò e mi rallegrerò nella tua misericordia, perché hai guardato la mia umiliazione; hai salvato la mia anima dalle angosce.
Non mi hai consegnato nelle mani del nemico: hai posto i miei piedi in un luogo spazioso.
Abbi pietà di me, Signore, perché sono nell’angoscia; per il dolore si è turbato il mio occhio, la mia anima e le mie viscere.
Perché la mia vita si consuma nel dolore, e i miei anni nei gemiti. Le mie forze sono venute meno nella povertà, e le mie ossa si sono turbate.
Sono diventato l’obbrobrio di tutti i miei nemici, e molto più dei miei vicini, e lo spavento dei miei conoscenti; quelli che mi vedevano fuori fuggivano da me.
Sono stato dimenticato, come un morto, dal cuore; sono diventato come un vaso rotto:
perché ho sentito la calunnia di molti che abitavano intorno. Mentre si radunavano insieme contro di me, hanno tramato di togliermi la vita.
Ma io ho sperato in te, Signore; ho detto: Tu sei il mio Dio;
nelle tue mani è la mia sorte: liberami dalla mano dei miei nemici e da quelli che mi perseguitano.
Fa’ risplendere il tuo volto sul tuo servo; salvami nella tua misericordia.
Signore, che io non sia confuso, perché ti ho invocato. Arrossiscano gli empi, e siano condotti negli inferi;
ammutoliscano le labbra menzognere, che dicono iniquità contro il giusto, con superbia e disprezzo.
Quanto è grande l’abbondanza della tua dolcezza, Signore, che hai nascosto per quelli che ti temono, e che hai compiuto per quelli che sperano in te davanti ai figli degli uomini!
Li nasconderai nel segreto del tuo volto, lontano dal turbamento degli uomini; li proteggerai nella tua tenda dalla contesa delle lingue.
Benedetto il Signore, perché ha reso mirabile la sua misericordia per me in una città fortificata.
Io avevo detto nel mio sgomento: Sono stato scacciato dalla vista dei tuoi occhi; per questo hai ascoltato la voce della mia preghiera, mentre gridavo a te.
Amate il Signore, voi tutti suoi santi, perché il Signore cerca la verità, e ripagherà abbondantemente quelli che agiscono con superbia.
Agite con coraggio, e si rafforzi il vostro cuore, voi tutti che sperate nel Signore.

Il significato del Salmo 31

  • «In te, Signore, ho sperato; non sarò confuso in eterno»: il salmo comincia con la fiducia, anche se poi parla di dolore.
  • «Sii per me un Dio protettore, e una casa di rifugio»: Dio è una casa sicura quando tutto crolla.
  • «Nelle tue mani affido il mio spirito»: le ultime parole di Gesù sulla croce secondo san Luca, che aggiunge «Padre». Anche santo Stefano morì affidando il suo spirito al Signore Gesù (Atti 7,59).
  • «Sono diventato come un vaso rotto»: il salmista conosce la solitudine, la calunnia e l’abbandono degli amici.
  • «Nelle tue mani è la mia sorte»: il cuore del salmo: il nostro futuro non dipende dai nemici, ma da Dio.
  • «Agite con coraggio, e si rafforzi il vostro cuore»: il salmo finisce incoraggiando gli altri.

Quando pregare il Salmo 31

  • Prima di dormire: la Chiesa lo prega a Compieta e ripete ogni sera «Nelle tue mani, Signore, affido il mio spirito». Vedi la preghiera della sera.
  • Il Venerdì Santo: è il salmo responsoriale della celebrazione della Passione.
  • Accanto a un morente, o pensando alla propria morte.

Preghiera con il Salmo 31

Scritta per questa pagina:

Padre, nelle tue mani affido il mio spirito.
In te ho sperato: sii il mio rifugio e la mia casa sicura.
La mia vita e la mia sorte sono nelle tue mani; liberami da ciò che mi minaccia.
E quando verrà la mia ora, che io muoia come Gesù, fidandomi di te. Amen.

Domande frequenti

Il Salmo 31 è lo stesso del Salmo 30?

Sì. Le Bibbie antiche e la liturgia latina seguono la numerazione della Vulgata, in cui è il Salmo 30; le Bibbie attuali seguono la numerazione ebraica, in cui è il 31. Attenzione: nelle Bibbie che seguono la Vulgata, il «Salmo 31» è un altro salmo (il 32 delle Bibbie attuali).

Quali sono state le ultime parole di Gesù?

Secondo san Luca: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito» (Luca 23,46). Sono le parole di questo Salmo 31, a cui Gesù ha aggiunto il nome di «Padre».

Altre pagine

Fonti

  • Salmo 30 (31): testo latino della Vulgata Clementina (Wikisource), traduzione di questa pagina.
  • Luca 23,46; Atti 7,59; Liturgia delle Ore, Compieta.
  • Spiegazione e preghiera scritte per biddingprayers.com dal seminarista Giuseppe.