Preghiera all’angelo custode: «Angelo di Dio», per i bambini, la notte e la protezione

L’angelo custode è l’angelo che Dio dà a ogni persona perché la accompagni, la protegga e la guidi verso il bene per tutta la vita. Gesù stesso parlò degli angeli dei piccoli, che «vedono sempre la faccia del Padre» (Matteo 18,10), e la Chiesa festeggia gli angeli custodi il 2 ottobre. Qui trovi la preghiera «Angelo di Dio» in italiano e in latino, preghiere all’angelo custode per i bambini, per la notte, per la protezione della famiglia e ciò che insegna la Chiesa.

Angelo di Dio

La preghiera che si impara da bambini:

Angelo di Dio, che sei il mio custode,
illumina, custodisci, reggi e governa me,
che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen.

In latino, l’antica preghiera Angele Dei (XII secolo):

Angele Dei, qui custos es mei,
me, tibi commissum pietate superna,
illumina, custodi, rege et guberna. Amen.

Preghiera all’angelo custode per i bambini

Scritta per questa pagina, da pregare con i figli:

Angelo custode, amico mio,
grazie perché sei sempre con me.
Proteggimi a scuola, nel gioco e a casa,
aiutami a essere buono e ubbidiente,
e custodisci anche la mia famiglia. Amen.

Preghiera all’angelo custode per la notte

Angelo mio custode, veglia sul mio sonno questa notte.
Allontana da me le paure e i brutti sogni,
custodisci la mia casa e le persone che amo,
e svegliami domani con il desiderio di servire Dio. Amen.

Altre preghiere nella preghiera della sera.

Preghiera all’angelo custode per la protezione

Santo angelo custode, che Dio ha posto al mio fianco,
proteggimi oggi in tutte le mie strade:
per la via, al lavoro, nei viaggi.
Difendimi dai pericoli del corpo e dell’anima,
ispirami buoni pensieri e allontanami dal male.
Accompagna anche gli angeli della mia famiglia, perché ci custodiscano tutti. Amen.

Per l’angelo custode di un’altra persona

Angelo custode di [nome], ti affido questa persona che amo.
Proteggila dove io non posso arrivare, guidala nelle sue scelte
e portala sempre più vicino a Dio. Amen.

Che cosa insegna la Chiesa sull’angelo custode

  • Ogni persona ha un angelo custode. Il Catechismo insegna che fin dall’infanzia e fino alla morte la vita umana è circondata dalla loro protezione e dalla loro intercessione (n. 336).
  • Gli angeli sono creature spirituali, create da Dio, con intelligenza e volontà. Non sono persone defunte: i morti non diventano angeli.
  • L’angelo non toglie la libertà: ispira, protegge e accompagna, ma ciascuno decide.
  • Si può pregare ogni giorno: al risveglio, prima di uscire di casa, prima di dormire e nei momenti di pericolo. San Pio da Pietrelcina parlava con grande familiarità del suo angelo custode.

Domande frequenti

Quando si festeggiano gli angeli custodi?

Il 2 ottobre. Il 29 settembre si festeggiano gli arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele.

Tutti abbiamo un angelo custode?

Sì, secondo la fede della Chiesa, fondata sulle parole di Gesù sugli angeli dei piccoli (Matteo 18,10).

Si può dare un nome al proprio angelo custode?

La Chiesa sconsiglia di dare nomi agli angeli, tranne i tre che compaiono nella Bibbia: Michele, Gabriele e Raffaele.

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Fonti

  • Angelo di Dio: preghiera tradizionale; Angele Dei, preghiera latina del XII secolo.
  • Matteo 18,10; Catechismo della Chiesa Cattolica, 328-336; Direttorio su pietà popolare e liturgia (2001), n. 217.
  • Preghiere scritte per biddingprayers.com dal seminarista Giuseppe.