Preghiera a San Francesco d’Assisi, il Cantico delle creature e la preghiera di San Damiano

San Francesco d’Assisi, il Poverello, è il santo della povertà, della pace e dell’amore per il creato, e dal 1939 è patrono d’Italia insieme a Santa Caterina da Siena. La sua festa è il 4 ottobre. Qui trovi una preghiera a San Francesco per chiedere la sua intercessione, le preghiere scritte da lui stesso nel volgare umbro del Duecento (la preghiera davanti al Crocifisso di San Damiano e il Cantico delle creature), una preghiera per gli animali, una per l’Italia, la novena e la sua vita.

Preghiera a San Francesco

Scritta per questa pagina:

O glorioso San Francesco, che per amore di Cristo povero e crocifisso
hai lasciato ogni cosa e sei diventato fratello di tutti,
guarda a noi che ricorriamo a te.
Ottienici un cuore semplice e libero, che sappia accontentarsi del necessario,
la pace nelle nostre famiglie e nel mondo,
e l’amore per ogni creatura, opera delle mani di Dio.
Presenta al Signore la grazia che ti chiediamo [esprimi la tua intenzione]
e aiutaci a seguire, come te, le orme di Gesù. Amen.

Altissimo glorioso Dio: la preghiera davanti al Crocifisso di San Damiano

Verso il 1205, pregando davanti al Crocifisso della chiesetta di San Damiano, Francesco udì il Signore dirgli: «Va’, ripara la mia casa». È la sua prima preghiera conosciuta, nel testo originale:

Altissimo glorioso Dio,
illumina le tenebre de lo core mio
et da me fede dricta,
sperança certa e caritade perfecta,
senno et cognoscemento,
Signore,
che faça lo tuo santo
e verace commandamento. Amen.

In italiano di oggi: «Altissimo e glorioso Dio, illumina le tenebre del mio cuore e dammi fede retta, speranza certa e carità perfetta, sapienza e conoscenza, Signore, perché io compia la tua santa e verace volontà».

Il Cantico delle creature

Francesco lo compose nel 1225, quasi cieco e malato, a San Damiano; è uno dei primi testi della letteratura italiana. Lode a Dio per «frate sole», «sora luna», l’acqua, il fuoco, la terra, e infine per «sora nostra morte corporale», che aggiunse poco prima di morire. Il testo originale:

Altissimu onnipotente bonsignore, tue so’le laude la gloria e l’honore et onne benedictione.
Ad te solo altissimo se konfano, et nullu homo ene dignu te mentovare.
Laudato sie mi signore cum tucte le tue creature, spetialmente messor lo frate sole, lo qual è iorno et allumini noi per loi. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore, de te altissimo porta significatione.
Laudato si’ mi signore per sora luna e le stelle, in celu l’ai formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si’ mi signore per frate vento et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, per lo quale a le tue creature dai sustentamento.
Laudato si’ mi signore per sor aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si’ mi signore per frate focu, per lo quale ennallumini la nocte, ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si’ mi signore per sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
Laudato si’ mi signore per quelli ke perdonano per lo tuo amore, et sostengo infirmitate et tribulatione.
Beati quelli ke l’sosterrano in pace, ka da te altissimo sirano incoronati.
Laudato si’ mi signore per sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente po skappare.
Guai acquelli ke morrano ne le peccata mortali, beati quelli ke trovarà ne le tue santissime voluntati, ka la morte secunda nol farrà male.
Laudate et benedicete mi signore et rengratiate et serviate li cum grande humilitate.

Nell’italiano antico per può significare sia «per mezzo di» sia «per»: Dio è lodato attraverso le creature e per il dono delle creature. Papa Francesco ha preso le parole «Laudato si’» come titolo della sua enciclica sulla cura della casa comune (2015).

La preghiera semplice

La preghiera «O Signore, fa’ di me uno strumento della tua pace» è attribuita a San Francesco, anche se fu scritta all’inizio del Novecento. Il testo completo e la sua storia sono nella pagina della preghiera semplice.

Preghiera per gli animali

Il 4 ottobre molte parrocchie benedicono gli animali, in ricordo di San Francesco che predicava agli uccelli e ammansì il lupo di Gubbio.

San Francesco, fratello di tutte le creature,
ti affidiamo i nostri animali [nome].
Proteggili dalle malattie e dai pericoli,
e insegnaci a rispettare e custodire la creazione che Dio ci ha donato. Amen.

Preghiera per l’Italia

San Francesco, patrono d’Italia,
veglia sul nostro Paese, sulle sue famiglie, sui giovani e sugli anziani.
Ottienici la concordia, la giustizia e la solidarietà con i più poveri,
e la fede che ha reso bella la nostra terra. Amen.

Novena a San Francesco

Si prega dal 25 settembre al 3 ottobre, prima della festa:

  1. Segno della croce e intenzione della novena.
  2. La preghiera davanti al Crocifisso di San Damiano.
  3. La preghiera a San Francesco (sopra).
  4. Un Padre nostro, un’Ave Maria e un Gloria.

La sera del 3 ottobre i francescani celebrano il Transito, il ricordo della morte del santo.

Chi era San Francesco

Francesco nacque ad Assisi nel 1181 o 1182, figlio del ricco mercante Pietro di Bernardone. Giovane allegro e ambizioso, dopo la prigionia e la malattia si convertì: baciò un lebbroso, ascoltò la voce del Crocifisso di San Damiano e si spogliò di tutto davanti al vescovo e al padre. Con i suoi primi compagni fondò l’Ordine dei Frati Minori, approvato dal papa; con Santa Chiara diede vita alle Clarisse. Nel 1223 a Greccio fece il primo presepe vivente. Nel 1224, sul monte della Verna, ricevette le stimmate. Morì alla Porziuncola la sera del 3 ottobre 1226 e fu canonizzato due anni dopo.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Francesco?

Il 4 ottobre, festa dei patroni d’Italia.

Perché San Francesco è patrono d’Italia?

Pio XII lo proclamò patrono d’Italia il 18 giugno 1939, insieme a Santa Caterina da Siena.

Il Cantico delle creature è una preghiera?

Sì: è una lode a Dio per le sue creature, e si può pregare in ogni momento, soprattutto davanti alla bellezza della natura.

Altre pagine

Fonti

  • Cantico di Frate Sole (1225) e Altissimo glorioso Dio (c. 1205): testi originali di San Francesco, Wikisource.
  • Tommaso da Celano, Vita seconda; San Bonaventura, Legenda maior; Pio XII, breve del 18 giugno 1939.
  • Preghiere scritte per biddingprayers.com dal seminarista Giuseppe.