La novena delle rose è la novena a santa Teresa di Gesù Bambino (di Lisieux) in cui, per nove giorni, si recitano 24 Gloria al Padre, uno per ogni anno della sua vita, chiedendole una grazia; molti le chiedono di mandare una rosa come segno di essere stati ascoltati. Santa Teresina aveva promesso: «Passerò il mio cielo a fare del bene sulla terra». Qui trovi come recitare la novena delle rose, la preghiera della pioggia di rose e una novena di nove giorni con le sue stesse parole.
Come si recita la novena delle rose
- Ogni giorno, per nove giorni, si recita il Gloria al Padre 24 volte, in ringraziamento alla Santissima Trinità per le grazie dei ventiquattro anni di vita di santa Teresa.
- Prima di ogni Gloria, o all’inizio di ogni giorno, si dice: «Santa Teresa di Gesù Bambino, prega per noi.»
- Si può recitare dal 9 al 17 di ogni mese, oppure dal 22 al 30 settembre, prima della sua festa del 1° ottobre.
- Si può aggiungere la preghiera della pioggia di rose (sotto).
Molti chiedono a santa Teresina di mandare una rosa, vera o in un altro modo, come segno che la preghiera è stata ascoltata. Ma la novena è una preghiera di fiducia, non una prova: la risposta di Dio può arrivare in altre forme.
La preghiera della pioggia di rose
Fu stampata subito dopo la canonizzazione, nel 1925 (nostra traduzione):
O serva di Dio, santa Teresa di Gesù Bambino, che in punto di morte dicesti: «Passerò il mio cielo a fare del bene sulla terra», affrettati a far cadere su di me una pioggia di rose, perché anch’io sia infiammato da quel fuoco d’amore che ardeva così vivamente nel tuo cuore e ti condusse così gloriosamente tra le braccia di Gesù, mio Signore e mio Dio. Amen.
La novena di nove giorni con le sue parole
Chi preferisce una novena meditata può seguire, un giorno dopo l’altro, la sua vita. Ogni giorno: il segno della croce, il pensiero del giorno, la preghiera della pioggia di rose, un Padre nostro, un’Ave Maria e un Gloria, e un piccolo atto d’amore da offrire.
- Un piccolo fiore di Gesù. Teresa Martin nacque ad Alençon, in Francia, il 2 gennaio 1873, ultima dei nove figli dei santi Luigi e Zelia Martin. Ringrazia Dio per il dono della tua vita e della tua famiglia.
- La perdita e la consolazione. Perse la mamma a quattro anni e scelse la sorella Paolina come «seconda mamma». Prega per i bambini che hanno perso un genitore.
- La grazia di Natale. Nel Natale del 1886, a quattordici anni, ricevette la grazia di vincere la sua ipersensibilità e di dimenticare se stessa. Chiedi la grazia di vincere un difetto.
- La chiamata al Carmelo. A quindici anni chiese a papa Leone XIII il permesso di entrare presto nel Carmelo, e vi entrò il 9 aprile 1888. Prega per le vocazioni.
- La piccola via (nostra traduzione):
Voglio cercare il modo di andare in Cielo per una piccola via, molto diritta, molto breve, una piccola via tutta nuova. Siamo in un secolo di invenzioni: ora non c’è più bisogno di salire i gradini di una scala; nelle case dei ricchi un ascensore li sostituisce vantaggiosamente. Anch’io vorrei trovare un ascensore per innalzarmi fino a Gesù, perché sono troppo piccola per salire la ripida scala della perfezione. Allora ho cercato nei Libri santi l’indicazione dell’ascensore che desideravo, e ho trovato queste parole uscite dalla bocca della Sapienza eterna: «Se qualcuno è piccolissimo, venga a me». E, volendo sapere che cosa avreste fatto al piccolissimo, ho trovato questo: «Come una madre accarezza il suo bambino, così io vi consolerò; vi porterò sul mio seno e vi cullerò sulle mie ginocchia».
- La mia vocazione è l’amore (nostra traduzione):
O Gesù, mio Amore, finalmente ho trovato la mia vocazione: la mia vocazione è l’amore! Sì, ho trovato il mio posto nella Chiesa, e questo posto, o mio Dio, sei tu che me l’hai dato: nel cuore della Chiesa, mia Madre, io sarò l’Amore. Così sarò tutto, e il mio sogno sarà realizzato.
- La prova della fede. Negli ultimi diciotto mesi soffrì di tubercolosi e di una profonda oscurità nella fede, ma continuò a fare atti di fede e d’amore. Prega per chi è tentato dalla disperazione o dal dubbio.
- «Non muoio, entro nella vita». Morì il 30 settembre 1897, a ventiquattro anni, dicendo: «Mio Dio, ti amo!». Prega per i moribondi.
- Una pioggia di rose. La sua Storia di un’anima si diffuse in tutto il mondo; fu canonizzata nel 1925, proclamata patrona delle missioni nel 1927 e dottore della Chiesa nel 1997. Ringrazia per le grazie ricevute.
Domande frequenti
Quando è la festa di santa Teresa di Gesù Bambino?
Il 1° ottobre. La novena tradizionale va dal 22 al 30 settembre.
Perché si dice che manda le rose?
Perché promise: «Dopo la mia morte farò cadere una pioggia di rose». Molti devoti raccontano di aver ricevuto una rosa come segno della sua intercessione.
Altre pagine
- Santo del giorno
- Preghiera alla Madonna che scioglie i nodi
- Preghiera a Padre Pio
- Misteri del Rosario
- In inglese: St. Thérèse Novena; in portoghese: Novena de Santa Terezinha
Fonti
- Preghiera della pioggia di rose: Callan e McHugh, Blessed Be God (1925), traduzione di questa pagina.
- Santa Teresa di Lisieux, Histoire d’une âme (1898), manoscritti B e C, traduzione di questa pagina; ultime parole secondo gli Ultimi colloqui.
- Pensieri della novena scritti per biddingprayers.com dal seminarista Giuseppe.